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PUBBLICAZIONE CESSATA NEL 2010
Spostandosi dai problemi delle trasformazioni sociali, dibattutissimi negli anni 70, a quelli del lavoro, che dall80 in poi si sono fatti predominanti. Psicologia e Lavoro si č aperta ad uno scenario e ad un pubblico nuovi. Oggi, privilegiando la polaritā lavoro rispetto alla polaritā psicologia, la rivista entra ancor pių direttamente nel mondo dellindustria, allargandosi ai contributi pių diversi che giungono proprio dalla realtā delle aziende e dei servizi. Per questo puō interessare imprenditori, dirigenti, direttori del personale, studiosi di psicologia sensibili alla valutazione, alla selezione, alla formazione, allorganizzazione dei lavoro, ai climi organizzativi. I contenuti sono distribuiti in ricerche ed articoli di opinione ma sono sempre basati su unidea chiave: la centralitā del soggetto nellattivitā lavorativa. Il soggetto si fa strada, valuta il lavoro non pių come una costrizione ma come una possibilitā per raggiungere il benessere. |
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