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  Libri
  ISSN: 1121-9041
Anno: 2017
Numero: 151
Fascicolo: 151/2017
Prezzo: 14.00 €
Rivista:
GEAM
Autori:
M. Minghini, L. Delucchi, A. Sarretta, F. Lupia, M. Napolitano, A. Palmas 
Articolo:
Collaborative mapping response to disasters through OpenStreetMap: the case of the 2016 Italian earthquake
Abstract:

Risposta collaborativa alla mappatura di eventi disastrosi tramite OpenStreetMap: il caso del terremoto in Italia del 2016. 

I digital humanitarians rappresentano la nuova generazione di volontari, capaci di fornire contributi tempestivi sotto forma di dati geografici all’indomani di disastri naturali. A partire dal tragico terremoto di Haiti nel 2010 e grazie al successo del progetto OpenStreetMap (OSM), la presenza e il coordinamento di questi volontari sono cresciuti incredibilmente negli ultimi anni. Il presente lavoro analizza le dinamiche del processo di mappatura e la natura dei volontari di OSM che hanno generato dati geografici dopo il terremoto nel Centro Italia del 2016. Le analisi mostrano che gli utenti OSM giā esistenti prima dell’evento hanno contribuito in modo predominante, mentre quelli registrati al progetto dopo l’evento hanno contribuito in misura minore. Il processo di mappatura collaborativa č stato efficacemente coordinato attraverso una piattaforma dedicata e l’area colpita dal disastro č stata editata significativamente in OSM. 

Parole chiave: mappatura collaborativa, gestione dei disastri, terremoto, OpenStreetMap.

Digital humanitarians represent the current generation of volunteers, providing timely contributions in the form of digital map data in the aftermath of natural disasters. Starting from the tragic 2010 earthquake in Haiti and thanks to the success of the OpenStreetMap (OSM) project, the presence and coordination of these volunteers have grown incredibly over the past years. This work investigates the dynamics of the mapping process and the nature of the OSM volunteers who contributed map data after the 2016 earthquake in Central Italy. The analyses show that existing OSM users were the majority of those contributing to the mapping activity, with less edits performed by new users. The collaborative mapping process was efficiently coordinated through a dedicated platform and the area hit by the earthquake was significantly edited in OSM after the disaster. 

Keywords: collaborative mapping, disaster management, earthquake, OpenStreetMap.

 
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