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Seismic prevention in historical villages of Central Italy. An overview from a geotechnical perspective

Crespellani Teresa
Articolo Immagine
Rivista:
Rivista Italiana di Geotecnica
Anno:
2021
Numero:
3
Fascicolo:
Rivista Italiana di Geotecnica N. 3/2021
DOI:
10.19199/2021.3.0557-1405.005

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La prevenzione sismica dei nuclei storici dell’Italia Centrale. Una panoramica da una prospettiva geotecnica


Le seguenti considerazioni di insieme, svolte da una prospettiva geotecnica, riguardano le principali problematiche ingegneristiche che dovrebbero essere affrontate per la messa a punto di un piano di prevenzione sismica a larga scala a medio e lungo termine nei borghi storici del Centro Italia, dove i terremoti rischiano di distruggere per sempre il ricco patrimonio di arte e di cultura che costituisce il loro fascino e attrattività. Sisma dopo sisma, la loro configurazione originaria si è in molti casi, in tutto o in parte, dissolta, con gravi conseguenze per l’intero Paese, che, a ogni terremoto, perde un pezzo della sua storia e della sua identità. Ma i terremoti non sono un destino. Le conoscenze accumulate in questa parte dell’Italia indicano che i loro effetti sono prevedibili e prevenibili. Le indagini sugli ingenti danni prodotti dalla sequenza sismica del 2016-2017 hanno dimostrato che gli effetti catastrofici osservati nella maggior parte degli insediamenti storici sono legati a una pluralità di fattori: le caratteristiche dei terremoti, le condizioni morfologiche e geotecniche, la vulnerabilità delle antiche costruzioni in muratura e dei sistemi territoriali medievali, il tempo trascorso dall’ultimo terremoto, le passate risposte politiche e sociali locali, il livello di consapevolezza della popolazione, ecc. Una strategia di prevenzione, specificamente pensata per queste realtà così singolari nello scenario sismico dei paesi sismici avanzati, richiede quindi una approfondita conoscenza di un numero elevato di elementi che coinvolgono molte discipline tecniche e umanistiche, che insieme devono contribuire a raggiungere lo stesso unico obiettivo: la creazione di condizioni di sicurezza per la vita umana e la conservazione nel tempo di un ricco patrimonio storico e paesaggistico. Il presente lavoro intende esaminare con una visione ingegneristica allargata le interrelazioni tra i diversi fattori e i contributi dell’ingegneria geotecnica. Verranno anche indicate alcune linee di ricerca che richiedono approfondimenti da parte degli ingegneri geotecnici, riguardanti le tradizionali tecniche costruttive e di fondazione locali e l’opportunità di eventuali indicazioni normative specifiche, indispensabili per intervenire correttamente in realtà caratterizzate da una lunga storia di civiltà così da poter trasmetterne intatti i caratteri distintivi alle nuove generazioni, ma rendendole allo stesso tempo compatibili con le esigenze di una società avanzata.

The following overview, carried out from a geotechnical perspective, concerns the main engineering issues that should be addressed for the development of a medium and long-term large-scale seismic prevention plan in the historic villages of Central Italy, where frequent earthquakes risk destroying forever the rich historical heritage of art and culture that constitutes their charm and attractiveness. Earthquake after earthquake, their original configuration has in many cases, in whole or in part, dissolved, with serious consequences for the entire country, which, at each earthquake, loses a piece of its history and uniqueness. But earthquakes are not a destiny. The knowledge accumulated in this part of Italy indicates that their effects are predictable and preventable.The investigations of the massive damage produced by the seismic sequence of 2016-2017 showed that the catastrophic effects observed in most of the historic settlements are linked to a plurality of factors intricately interconnected: the characteristics of earthquakes, the morphological and geotechnical conditions, the vulnerability of ancient masonry buildings and medieval territorial systems, the time elapsed since the last earthquake, the past local political and social responses, the level of awareness of the population, and so forth. A prevention strategy, specifically designed for these unique realities in the seismic scenario of advanced seismic countries, requires an in-depth knowledge of a large number of elements that involve many technical disciplines and humanities, which together must contribute to achieving the same single goal: the creation of safe conditions for human life and the preservation over time of a rich historical and landscape heritage. This work aims to examine with an enlarged engineering vision the interrelationships between the various factors and the contributions of geotechnical engineering. It wishes also indicate some lines of research that require more in-depth analysis by geotechnical engineers, regarding the local traditional foundation techniques and the opportunity of specific construction and repair regulatory indications. These insights appear indispensable to intervene correctly in sites characterised by a long history of civilization and to transmit their specificity intact to new generations, making them at the same time compatible with the needs of an advanced society.