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I rapporti etrusco/retico-italici nella prima Italia alla luce dei dati linguistici: il caso della “mozione” etrusca

Marchesini Simona
Articolo Immagine
Rivista:
Rivista Storica dell’Antichità
Anno:
2013
Numero:
XLIII
Fascicolo:
Rivista Storica dell’Antichità N.XLIII/2013

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Il suffisso cd. “di mozione” -ī, presente in Etrusco sin dalle più antiche attestazioni epi¬grafiche per creare nomi femminili dai maschili corrispondenti, è considerato comune¬mente un imprestito dalla mozione indoeuropea. L’A. avanza l’ipotesi che in realtà il morfema costituisca un suffisso di genitivo, esprimente appartenenza, imprestato in Etru¬sco dall’ambito latino-falisco mediante espressioni onomastiche fisse come ad es. Marcī filius. Data la ormai comprovata parentela linguistica tra Etrusco e Retico, ci si domanda poi se il suffisso di mozione sia presente anche in Retico. Dalla documentazione a nostra disposizione emerge che il Retico ha sviluppato un suffisso autonomo per designare i nomi aggiunti (patronimici) femminili, il morfema -na, opposto a quello dei maschili in -nu. La risposta negativa, che scaturisce dall’evidenza documentaria, ci porta a ritenere che la separazione tra Retico ed Etrusco debba essere avvenuta in età molto antica, prima cioè del contatto tra Etruschi e Latino-Italici. Parole chiave: Etrusco, Retico, Italia Antica, onomastica, contatti tra lingue.

The so called “Motion” -ī-Suffix, attested in Etruscan from the beginning of the epigra¬phic tradition to build female from masculine names, is mostly considered to be borrowed from the motion suffix of the Indo-European language family. The Author supposes its origin from the Latin genitive -i morpheme, expressing the belonging to someone and coming from the Latino-Faliscan language area by way of fixed formulas like Marcī fi¬lius. The linguistic affinity between Etruscan and Raetic, which has been deeper explored in the last years thanks to recent epigraphic evidence, leads us to verify if the “motion” morpheme is also present in this language. From the analysis of the available linguistic sources we can say that the Raetic language has developed an independent suffi x for the female second name, namely the -na suffix, while the masculine has -nu. The negative answer to our question suggest that the split between Etruscan and Raetic must have taken place in a very ancient time, in a time where the contact between Etruscan and the Italic Languages was still to come. Keywords: Etruscan, Rhaetic, Ancient Italy, onomastic, languages in contact.