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Climate denial, impersonificazione e delegittimazione collettiva: i meme su Greta Thunberg

Autiero Annachiara Guadagno Eleonora
Articolo Immagine
ISSN:
1126-7798
Rivista:
Geotema
Anno:
2026
Numero:
80
Fascicolo:
Geotema N. 80/2026

Il tema della comunicazione dei cambiamenti climatici è ormai un oggetto di ricerca molto comune nelle scienze sociali e nella geografia dei media. Al contempo, l’evidenza legata alla complessa realtà che si cela dietro l’inazione politica in questo campo, non può essere ridotta alla concettualizzazione di un contro-movimento per il clima e/o al mero negazionismo. Per questo motivo, l’inerzia intorno alle politiche di mitigazione dei cambiamenti climatici meriterebbe di essere inquadrata in un frame analitico più articolato. Questo tipo di approccio presuppone anche l’identificazione di pratiche e spazi della comunicazione di massa, spesso in grado di veicolare narrazioni disinformate «dal basso» e che possono concorrere alla costruzione di una cultura collettiva denigratoria. A tal proposito, questo contributo si propone di analizzare i meme, nell’ambito degli spazi virtuali della comunicazione, realizzati sulla svedese Greta Thunberg, globalmente identificata come simbolo delle mobilitazioni per il clima, fornendo una tassonomia delle rappresentazioni mediatiche costruite intorno alla figura di Greta. L’impersonificazione dell’attivista non è infatti sempre concepita in ottica virtuosa, bensì sembrerebbe diventare il medium attraverso cui diffondere fake news sulle alterazioni meteoclimatiche in atto e climate denial, normalizzando prassi insultanti dirette alla persona che si fa metonimia della mobilitazione transcalare per il clima. 

Parole chiave: climate denial, Greta Thunberg, spazi virtuali, meme.

Climate Denial, Impersonation and Collective Delegitimisation: Memes about Greta Thunberg 

The topic of climate change communication has become a well-established area of research within the social sciences and media geography. However, the complex realities underlying political inaction on climate issues cannot be fully explained by the concept of a climate counter-movement or by simple denialism. Therefore, the inertia surrounding climate change mitigation policies calls for a more nuanced and comprehensive analytical framework. Such an approach also necessitates identifying the mass communica- tion practices and spaces that often disseminate misinformed narratives «from below», contributing to the formation of a collective culture of denigration. In this context, the present paper investigates the circulation of memes within virtual communication spaces that feature the Swedish activist Greta Thunberg, widely recognized as a global symbol of climate mobilization. The study offers a taxonomy of media representations constructed around Greta’s image. These portrayals do not always present the activist in a virtuous light; instead, her personification frequently serves as a vehicle for spreading misinformation about climate change and for legitimizing climate denial. Ultimately, such representations help normalize derogatory practices aimed at a figure who has come to personify transnational climate activism. 

Keywords: climate denial, Greta Thunberg, virtual space, meme.