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Rappresentazioni cinematografiche del cambiamento climatico: dalla catastrofe naturale alla responsabilità umana

Ferri Lisa
Articolo Immagine
ISSN:
1126-7798
Rivista:
Geotema
Anno:
2026
Numero:
80
Fascicolo:
Geotema N. 80/2026

Il cinema gioca un ruolo cruciale nella costruzione dell’immaginario collettivo sul cambiamento climatico. Attraverso l’analisi di The Day After Tomorrow (2004), Geostorm (2017) e Siccità (2022), il saggio esplora come il rischio climatico venga narrato: dalla catastrofe incontrollabile alla gestione tecnologica, fino alla scarsità idrica urbana. L’intreccio tra geografia dei media, ecocritica e geopolitica simbolica consente di interrogare le implicazioni sociali e culturali di queste rappresentazioni. Il cinema può stimolare consapevolezza o, al contrario, ridurre la complessità a puro spettacolo. Come raccontare la crisi senza semplificarla? È possibile costruire narrazioni capaci di mobilitare invece che paralizzare? 

Parole chiave: cinema, cambiamento climatico, immaginario, narrazione.

Cinematic Representations of Climate Change: From Natural Catastrophe to Human Responsibility 

Cinema plays a crucial role in shaping the collective imagination around climate change. Through an analysis of The Day After Tomorrow (2004), Geostorm (2017) and Siccità (2022), this essay explores how climate risk is narrated: from uncontrollable catastrophe to technological management, to urban water scarcity. The intertwining of media geography, ecocriticism and symbolic geopolitics allows us to question the social and cultural implications of these representations. Cinema can stimulate awareness or, on the contrary, reduce complexity to pure spectacle. How can we narrate the crisis without simplifying it? Is it possible to construct narratives capable of mobilising rather than paralysing? 

Keywords: cinema, climate change, imagination, narrative.