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Il Piccolo Vangelo di Giovanni Pascoli

ZAMPINI ELISABETTA
Articolo Immagine
Rivista:
Quaderni Di Filologia Romanza
Anno:
2017
Numero:
25
Fascicolo:
Quaderni Di Filologia Romanza N. 25/2017

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Negli anni di passaggio al Novecento, Giovanni Pascoli si dedicò allo studio assiduo della Bibbia. Le sue opere, in prosa e in poesia, sono disseminate di riferimenti alle Scritture. La lettura degli autografi raccolti nel fascicolo Preparativi per il Piccolo Vangelo chiarisce l’eterogeneità e la rilevanza delle fonti consultate. Si tratta delle pubblicazioni e delle ricerche più significative nell’esegesi, nella storia delle religioni e nella cultura popolare. Pascoli traduce paragrafi dalla Vie de Jésus di Renan, legge i Vangeli apocrifi curati da Constantin von Tischendorf, annotale visioni liriche di Matilde Serao davanti ai luoghi della Palestina. Tratteggia la figura,ovvero lo stile, del “suo” Gesù, cuore del non finito Piccolo Vangelo, esempio sommo di umanità,egli stesso poeta, in ricerca della propria divinità perduta: maestro di una felicità che passa attraverso la speranza e lo spirito di non contraddizione, verso una concordia universale la cui bellezza è già nel suo annuncio. Pascoli indugia sul Cantico dei Cantici. Rielabora gli spunti,talora minimi, offerti dalle sacre leggende popolari raccolte da Giuseppe Pitrè, vi accosta versetti dei vangeli, mostrando tutta la peculiarità del suo fare poetico. Il Piccolo Vangelo, anche per questo, si pone tra i casi esemplari delle riscritture bibliche.

Parole chiave: Giovanni Pascoli - Piccolo Vangelo - autografi - Bibbia - riscritture.

During the years of transition to the twentieth century, Giovanni Pascoli devoted himself to thestudy of the Bible. His works, in prose and poetry, are disseminated in references to the Scriptures. The reading of the autographs collected in the file Preparativi per il Piccolo Vangelo (Preparations for the Little Gospel) clarifies the heterogeneity and relevance of the sources consulted. These are the most significant publications and researches in exegesis, in the history of religions, and in popular culture. Pascoli translates paragraphs from Renan's Vie de Jésus,reads the Apocryphal Gospels carved by Constantin von Tischendorf, notes the lyrical visions of Matilde Serao in front of the places of Palestine. He delineates the figure, or better the nature,of “his” Jesus, the heart of the unfinished Piccolo Vangelo, the supreme example of humanity, himself a poet, in search of his lost deity: a master of happiness that passes through the hope and spirit of not contradiction, toward a universal concord, whose beauty is already in his announcement. Pascoli dwells on the Song of Songs. He re-elaborates the cues, sometimes the marginal ones, offered by the sacred popular legends collected by Giuseppe Pitrè, brings versesof the gospels, showing all the peculiarities of his poetic writing. The Piccolo Vangelo, also forthis reason, is among the exemplary instances of Biblical rewritings. 

Keywords: Giovanni Pascoli - Piccolo Vangelo - autographs - Bible - rewritings.